Iscrizione seminario “Vestibular Training”

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20 ECM per fisioterapisti

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Descrizione

VESTIBULAR TRAINING: RIEDUCAZIONE DEI DISTURBI DELL’EQUILIBRIO 

PERCHÈ PARTECIPARE

Il sistema vestibolare ha un’importanza critica nella salute così come nella performance di un soggetto. Il semplice movimento coordinato della testa e degli occhi rappresenta, dal punto di vista neurologico, una richiesta impegnativa che ci mostra la grandiosità della “macchina umana”. Semplici input elettrici vengono elaborati dal nostro SNC per creare coordinate precise che ci permettono di muoverci elegantemente nello spazio che ci circonda. Chi si occupa di movimento, sia che si parli di ambito terapeutico o sportivo, è chiamato a conoscere come il sistema vestibolare influenzi a vari livelli il nostro comportamento. Il corso si propone di formare figure capaci di riconoscere e gestire eventuali problematiche del sistema vestibolare e organizzare un protocollo rieducativo basato su evidenze scientifiche.

I disturbi dell’equilibrio, hanno una prevalenza e un’incidenza del 25% (Neuhauser HK, Archives of Internal Medicine. 2008) e sono una fonte costante di consultazione da parte del paziente affetto da loro a causa del grande impatto funzionale che implicano.
È essenziale per l’approccio corretto la comprensione dei meccanismi neurofisiologici dell’equilibrio e dei meccanismi di rappresentazione spaziale per poter affrontare in modo ottimale i nostri pazienti e clienti.

Per il terapista: il corso mira a formarlo nella valutazione e nel trattamento della patologia varia come BPPV (vertigine parossistica posizionale benigna), pseudo-vertigine cervicale idiopatica e origine traumatica, sindrome di Meniere, insufficienza vertebrale-basilare. La grande quantità di prove scientifiche disponibili, consente attraverso una corretta valutazione e ragionamento clinico preventivo, di offrire ai nostri pazienti una vasta gamma di tecniche, sia manuali che strumentali, che hanno dimostrato un’elevata efficacia, raggiungendo tassi di successo nel risolvere il quadro dell’80% con un singolo intervento (Von Brevern Semin Neurol. 2013). Il terapista verrà addestrato in specifiche tecniche di valutazione e trattamento come la stimolazione optocinetica , la realtà virtuale, nonché diverse procedure manuali. Cosa imparerà il terapista in questo corso:

    • Comprendere cosa intendiamo per vertigini e vertigini e come ci bilanciamo
    • Comprendere l’entità dei problemi associati alle vertigini e riconoscere la necessità per valutazione
      vestibolare
    • Riconoscere i disturbi vestibolari periferici comuni e differenziarli da quelli centrali
      patologia del sistema nervoso
    • Sviluppare una comprensione della natura proattiva e multifattoriale del sistema di equilibrio,
    • Riconoscere le parti del sistema nervoso centrale coinvolte nei disturbi vestibolari periferici
    • Forme di compensazione della vertigine (emicrania vestibolare, vertigine visiva, vertigine cervicale,
      postura fobica)
    • Inserire un esame vestibolare di base nella consueto valutazione neuro-muscolo-scheletrica
    • Riconoscere i comuni disturbi vestibolari periferici e differenziarli della patologia del sistema nervoso
      centrale
    • Utilizzare i test più appropriati in ciascun paziente
    • Diagnosticare e trattare la vertigine posizionale variante comune (BPPV)
    • Utilizzare le misure di esito più appropriate
    • Programmi di riabilitazione appropriati e pianificati basati su valutazioni individuali e ragionamenti clinici.
    • Integrare il trattamento vestibolare e la terapia manuale cervicale in una valutazione neuro-muscolo-scheletrica, per trattare in modo ottimale le vertigini cervicali.
    • Pratica e progressione degli interventi terapeutici per il lato disfunzionale, incorporando lo sguardo, la terapia manuale cervicale e gli esercizi funzionali

Per il laureato in scienze motorie: il corso ha lo scopo di creare un background culturale profondo sul funzionamento del vestibolo nelle task del movimento e nel far comprendere la sua centralità e, dunque, l’importanza di stilare protocolli di allenamento adeguati per migliorare la performance e la qualità della vita dei propri atleti/clienti. Oltre a trattare esercizi specifici e la loro programmazione e pianificazione vedremo come applicare test che ci permettano di valutare il livello di funzionalità e riconoscere i casi in cui collaborare con il terapista per poter far si che esso intervenga sullo stato patologico. Cosa imparerà il SM in questo corso:

    • Comprendere l’influenza del sistema vestibolare sul movimento umano
    • Saper riconoscere il livello di “disfunzionalità” del sistema vestibolare e individuare specifici esercizi per riportarlo al miglior grado di performance possibile
    • Saper comprendere quando interagire con il terapista in funzione di situazioni che volgono al patologico
    • Saper stimolare il vestibolo con movimenti specifici per massimizzare il risultato in campo sportivo
    • Comprendere il ruolo del sensory mismatch non solo sul movimento, ma anche sul dolore cronico
    • Apprendere un assessment di lavoro, pratico e immediato, da applicare già dal giorno successivo al corso

A CHI E’ RIVOLTO

La prima giornata è aperta alla partecipazione di certificati di 2° e 3° livello HMO, laureati in scienze motorie, osteopati, chiropratici, fisioterapisti.

La seconda giornata, invece, sarà totalmente dedicata ai terapisti (tutte le altre figure potranno accedere solo come auditori)

DURATA E SEDE DEL CORSO

1 gg di lezione per laureati in scienze motorie o certificati HMO non terapisti

2 gg di lezione per terapisti

Orario: sabato 10-18, domenica 9-17

Sede: 4MOVE srl, Vle Europa 64, Firenze

DOCENTI

Dott. Gianluca Giorgi (giorno 1)

Dott. Marco Maccari (giorno 2)

PROGRAMMA


PRIMA GIORNATA DI LEZIONE : RIEDUCAZIONE DEI DISTURBI DELL’EQUILIBRIO

  • Anatomie e fisiologia del sistema vestibolare (SV): conoscere l’anatomia del sistema vestibolare e
    le connessioni tra organo periferico e i sistemi centrali. Conoscere come il SV interagisce con il
    sistema muscolo scheletrico e come uno squilibrio possa avere conseguenze globali.
  • Collegamenti neurologici tra SV e il cervelletto: come il SV interagisca con il cervelletto nel gestire i
    movimenti oculari. Numerosi test che ci permetteranno di analizzare il funzionamento di questi
    sistemi e capire quando ci troviamo di fronte ad un’ipoattivazione o iperattivazione.
  • Concetto di sensory mismatch: capire come il SNC integra i segnali provenienti dai vari sistemi per
    fornirci la nostra esatta posizione nello spazio. Come alla base di molte problematiche che
    incontrano i nostri clienti ci possa essere un mismatch sensoriale.
  • Contributo degli input vestibolari, propriocettivi e visivi: dipendenza visiva, dipendenza
    propriocettiva. Imparare a differenziare le possibili alterazioni causate da un sensory mismatch in
    base ai sintomi dei nostri pazienti. Per ogni tipologia verranno indicate caratteristiche e possibili
    trattamenti.
  • Esame del sistema vestibolare: semplici test che non richiedono strumenti costosi. Come ottenere
    informazioni rilevanti senza utilizzare apparecchiature costose utilizzando le mani e semplici
    strumenti facilmente reperibili.
  • Influenza vestibolare in caso di disautonomia: capire l’influenza del SV sul sistema nervoso
    autonomo e come intervenire. Come utilizzare il SV per agire su problemi di ipotensione
    ortostatica, POTS (Sindrome da tachicardia post ortostatica).
  • Riabilitazione multimodale specifica per differenti presentazioni “benigne”: come utilizzare un
    approccio visivo, vestibolare e propriocettivo per migliorare l’integrazione centrale. Esercizi per
    riabilitare il VOR, utilizzo delle stimolazioni optocinetiche, utilizzo dell vibrazioni e della terapia
    manuale.
  • Come introdurre l’allenamento vestibolare nella performance. Verranno introdotti una serie di esercizi che possono essere utilizzati in ambito sportivo per allenare il sistema vestibolare.

SECONDA GIORNATA DI LEZIONE : RIEDUCAZIONE DEI DISTURBI DELL’EQUILIBRIO

  • Introduzione alla patologia del sistema vestibolare:  problemi posti dalle vertigini e disturbi dell’equilibrio. Verranno discussi esempi di vita reale, impostando i sintomi fisici all’interno del modello psico-sociale. Questa sezione è completamente referenziata in al fine di sostenere le proposte per istituire un servizio di riabilitazione vestibolare nella tua zona.
  • Anatomia e fisiologia del sistema vestibolare: conoscendo come funziona il sistema vestibolare, la diagnosi diventa più semplice.
  • Patologie vestibolari comuni: BPPV, neuronite, Meniere. Relativi casi di studio.
  • Valutazione vestibolare: “ogni storia racconta una storia” , uno sguardo dettagliato alla storia del paziente, domande specifiche, esame fisico e test vestibolare. Diagnosi di alcuni comuni disturbi vestibolari mediante videoclip di nistagmo
  • “Guardami negli occhi”, l’esame vestibolare in pratica (parte 1): nervo cranico rilevante e test dei muscoli oculari. Dimostrazione e pratica di prove e procedure d’esame, facilmente incorporato in un esame neuro-muscolo-scheletrico standard.
  • “La cura magica”, l’esame vestibolare in pratica (parte 2): dimostrazione e pratica del test di vertigine posizionale Dix-Hallpike, manovra di riposizionamento delle particelle e manovra di Semont. Ci concentreremo sulla variante più comune BPPV, canale posteriore, pari al 90% di tutti i BPPV (Balance Physiotherapy Education, 2018)
  • Practical vestibular Assessment (parte 1): functional, head impulse, head shake
  • Practical vestibular Assessment (parte 2): dix-Hallpike positional test, Epley particle repositioning manoeuvre, Semont manoeuvre
  • Programmi di esercizi di riabilitazione vestibolare (VR): impariamo come prescrivere programmi di riabilitazione pertinenti, specifici ed efficaci, basato sulle esigenze del paziente e sul ragionamento clinico, piuttosto che su una ricetta modello. Questa sezione è completamente referenziata al fine di convincere i fornitori di servizi sanitari della necessità e del valore di VR.
  • Applicazione e progressione dell’esercizio VR sulla base di casi studio reali
  • Test di differenziazione clinica: vestibolare / posizionale / propriocettivo cervicale / ischemico
  • Approccio di ragionamento clinico ad esempi di casi studio
  • Quanto hai imparato? Prova ad applicare le tue nuove abilità!: test finale e valutazione per l’accreditamento ECM

COSTO DEL CORSO

Giorno 1 e 2, modalità “studente” : 397€ . Questa modalità di partecipazione è aperta a soli terapisti. Il corso acquistato in questa modalità è ACCREDITATO 20 ECM per fisioterapisti.

Giorno 1 modalità “studente” e giorno 2 modalità “auditore” : 297€ . Questa modalità di partecipazione è aperta a soli laureati in scienze motorie o certificati HMO almeno di 2° livello. Il corso acquistato in questa modalità prevede la partecipazione al giorno 1 come studente e la partecipazione al giorno 2 come “auditore”, quindi nella seconda giornata sarà possibile ascoltare la lezione senza però mettere in pratica la parte di manipolazione. non verrà fornito materiale didattico della 2° giornata.

Giorno 1 modalità “studente” : 197€ . Questa modalità di partecipazione è aperta a soli laureati in scienze motorie o certificati HMO.

ACCREDITAMENTO ECM

20 crediti formativi per fisioterapisti

WEBINAR E VIDEO CORSO

Il seminario può essere seguito in modalità webinar, quindi direttamente da casa interagendo con il docente in aula durante la lezione dal vivo. Inoltre con l’iscrizione riceverete il video corso che racchiude tutte le nozioni e gli esercizi trattati in aula. Data la presenza di una buona componente di esercizi pratici si consiglia comunque la presenza in aula

FREQUENZA MULTIPLA

E’ possibile partecipare sia in modalità webinar sia in aula più volte e in qualsiasi sede per un anno dalla data scelta durante l’acquisto